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    Temporali Odierni - 17/07/'10

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    mesociclone
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    Temporali Odierni - 17/07/'10

    Messaggio Da mesociclone il Sab 17 Lug - 12:58

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    Sabato 17/07/10


    L'ingresso di aria più fredda in quota attorno le ore 16-17 sul NW
    causerà i primi temporali che si genereranno progressivamente da W a E
    grazie all'ingresso dell'aria fredda stessa. Nel pomeriggio fenomeni
    temporaleschi sparsi sulle catene Alpine e Prealpine specie su Alto
    Adige e Alta Lombardia Occidentale.

    1° Target

    Piemonte -
    Torinese/Vercellese/Alessandrino N/Astigiano


    Una linea di Convergenza posta sul Piemonte Centrale unitamente
    all'ingresso dell'aria fredda in quota favorirà lo sviluppo delle prime
    celle proprio in queste zone del Piemonte attorno alle 16-18 del
    pomeriggio-sera odierno.




    [/align]

    Nel medesimo spazio temporale lo shear tenderà ad aumentare sul
    Piemonte, da NW a SE. Il CAPE inoltre
    presenterà valori elevatissimi, compresi tra 3500 e 4500 j/kg e il CAP
    salterà con l'ingresso dell'aria fredda. Grazie allo stesso shear (1-8
    km pari a 73 km/h) e agli altri parametri citati le probabilità di
    sviluppo di sistemi supercellulari nelle prime ore dello sviluppo delle
    convezione sono piuttosto elevate.
    Il rischio dalle 16 alle 18/19 su queste aree sarà quindi legato a
    grandine di grossa taglia e al possibile sviluppo di fenomeni vorticosi.










    2° Target


    Piemonte-Lombardia - Torinese/Vercellese/Novarese
    S/Astigiano/Alessandrino N/Milanese/Pavese/Varesotto


    Le prime celle tenderanno a spostarsi con movimento W-E e il loro
    outflow contribuirà a favorire la genesi di nuove celle temporalesche.
    Contemporaneamente l'ingresso più massiccio di aria fredda sarà
    un'ulteriore forzante che permetterà lo sviluppo di fenomeni
    temporaleschi su più larga scala, probabilmente organizzati in una
    squall line che si muoverà da W verso E.
    In questa fase la possibilità di sviluppo di supercelle sarà tendente
    allo zero, mentre è fortemente probabile appunto lo sviluppo di una
    squall line molto ben organizzata, che, grazie all'elevata disponibilità
    di CAPE e all'aria fredda in quota, farà
    aumentare di molto il rischio grandigeno.
    Perciò in queste aree, indicativamente per le ore 18:30-20.30 il
    rischio sarà legato a forte venti di outflow/gust front, downburst,
    accumuli pluviometrici molto elevati e a diffuse grandinate




    3° Target

    Emilia Romagna-Veneto -
    Ferrarese/Rodigino/Padovano/Trevigiano/Veneziano


    Nel corso del pomeriggio ci sarà l'occasione dello sviluppo di celle
    temporalesche prefrontali. Indicativamente queste celle si formeranno
    attorno alle 16-17.30 grazie anche alla presenza di una linea di
    convergenza al suolo posta al confine tra Ferrarese e Rodigino. La
    genesi sarà quindi probabilmente nel Ferrarese e le celle seguiranno
    moto SW-NE e interesseranno quindi anche Padovano-Trevigiano e parte del
    Veneziano.
    Non è escluso che queste celle possano avere, localmente e per breve
    tempo, carattere supercellulare, tuttavia lo shear non è favorevole al
    mantenimento delle supercelle. Pertanto il rischio di sviluppo di
    fenomeni vorticosi è decisamente basso, mentre leggeremente più elevato
    sarà quello di grandine di grossa taglia.
    I fenomeni si esauriranno nella serata.


    Target


    Emilia Romagna-Lombardia-Veneto -
    Piacentino/Parmense/prov. Reggio
    Emilia/Modenese/Bolognese/Cremonese/Mantovano/Veronese


    Tra le 20 e le 23 la squall line presente sulla Lombardia Occidentale
    tenderà a spostarsi con moto WNW-ESE e interessare quindi maggiormente
    le zone a Sud del Po e quelle immediatamente a Nord.
    Anche in queste aree il rischio sarà legato a forte venti di
    outflow/gust front, downburst, accumuli pluviometrici molto elevati e a
    diffuse grandinate.



    5° Target


    Veneto-Friuli Venezia Giulia - Veronese/Padovano/Vicentino
    S/Veneziano/Trevigiano/Pordenonese/Udinese S/Triestino


    Lo stesso sistema tenderà a muoversi progressivamente verso E, tuttavia
    le celle assumeranno sul Veneto movimento SW-NE.
    Tutta la zona Prealpina e Alpina del Veneto e del Trentino non verrà
    interessata da fenomeni, mentre sulle zone Meridionali i fenomeni
    saranno intensi o molto intensi.
    Il rischio è elevato per grandine, visto che sul Veneto/Friuli l'aria
    fredda riuscirà a sfondare meglio che nelle altre regioni, e
    precipitazioni molto abbondanti, grazie anche all'UR presente in massicce quantità e
    agli elevati valori di PW. Pari alle altre zone invece sarà il rischio
    legato a forti venti di outflow/gust front e downburst.
    I fenomeni interesseranno queste zone dalle 23-00 nei settori più
    Occidentali alle 06-07 di Domenica per quanto riguarda gli estremi
    settori Orientali.

    </blockquote>
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    FreeZ
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    Re: Temporali Odierni - 17/07/'10

    Messaggio Da FreeZ il Dom 18 Lug - 21:38

    direi che sei stato perfetto, tempistica direi quasi ottimale
    complimenti

      La data/ora di oggi è Lun 20 Nov - 3:04